bòzze, correzióne di p. f. – Emendamento di un testo, stampato su una sola facciata di un foglio con ampi margini adibiti a ospitare le correzioni indicate dal correttore attraverso segni convenzionali: correggere, riscontrare, rivedere le b.; prime, seconde, terze b. a indicare le progressive fasi di correzione di un testo; b. definitive, quelle su cui appone il “visto, si stampi”.
editing s. ingl. [dal v. (to) edit “curare l’edizione di un’opera”], usato in ital. al masch. (e comunem. pronunciato ‹èditiṅġ›). – Cura redazionale di un testo in vista della pubblicazione: lettura attenta finalizzata a verificare la correttezza di ortografia, grammatica, sintassi, la struttura del testo e la sua coerenza interna, l’adeguatezza dello stile, la precisione delle asserzioni scientifiche, storiche ecc.
gràfica s. f. [dall’agg. grafico]. – In editoria, ciò che definisce l’aspetto grafico di un libro, o in generale di un’opera editoriale, dalla scelta dei caratteri all’impaginazione del testo e delle illustrazioni, fino alla confezione finale (scelta della carta, design della copertina ecc.).
impaginazióne s. f. [der. di impaginare]. – In tipografia, preparazione della matrice definitiva di stampa secondo il formato della pagina, quando vengono inserite anche le illustrazioni, le didascalie, le note a piè di pagina, la numerazione e i titoli correnti, la segnatura ecc. Nella moderna editoria, l’analoga operazione eseguita al computer attraverso i programmi di impaginazione, in genere InDesign.
revisióne s. f. [dal lat. tardo revīsiō -ōnis, der. di revidere “rivedere”]. – Esame volto ad accertare e a controllare, per eventualmente correggere o modificare, una traduzione.
scouting s. m. – Attività volta a individuare e proporre nuovi progetti editoriali, siano essi manoscritti inediti o opere di narrativa e saggistica in altre lingue, che si ritenga importante vengano pubblicati da una casa editrice.

